Villa Arconati Visconti al Castellazzo
E' una delle "Ville di Delizia" che caratterizzavano il territorio milanese, sita nel territorio di Bollate, in località Castellazzo. Merita l'appellativo di "piccola Versailles". Principale fautore della villa fu Galeazzo Arconati Visconti, celebre collezionista del XVII secolo, il quale vantava tra le proprie raccolte il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, la statua romana di Pompeo Magno e le sculture dal mausoleo di Gaston de Foix, opera del Bambaia. Il Castellazzo, arricchito di edicole e teatri nel giardino, divenne una delle più prestigiose e rinomate "Ville di delizia" della Lombardia. Settecenteschi sono lo scalone principale, la Sala di Fetonte con gli affreschi dei fratelli Galliari, la risistemazione degli splendidi giardini: insomma tutte le qualificazioni che resero la villa meta importante di soggiorno, oggetto di frequenti citazioni letterarie a cominciare da Carlo Goldoni.
Tra gli affreschi, realizzati dai fratelli Galliari, notevole è il "Carro di Fetonte" carico di fantasiosa mitologia.
Per un lungo secolo (1770-1865) la villa passa ai Busca e conosce il gusto eclettico; nel '900 è dei Crivelli.
Oggi la villa oltre ad essere teatro di manifestazioni organizzate dal Polo Culturale Insieme Groane, è anche una prestigiosa location per eventi.
Dettagli
architetto:
Giovanni Ruggeri
pittore:
Fratelli Galliari
Note
La villa, di proprietà privata, è aperta al pubblico per le manifestazioni estive "Festival di villa Arconati" e "Il giardino delle maraviglie".