Santuario della Madonna Addolorata
Il Santuario è conosciuto anche come Madonna dei Miracoli. L'opera architettonica venne completata attraverso i secoli, con una cupola disegnata da Carlo Giuseppe Merlo e da Giulio Galliori circa a metà 1700. E' del 1785 la facciata su progetto di Leopoldo Pollack.
A seguito di un miracolo del 1583, il Santuario fu commissionato dall'Arcivescovo di Milano San Carlo Borromeo al suo architetto di fiducia Pellegrino Tibaldi e affidato alla Congregazione dei Padri Oblati per i quali verrà costruito anche l’omonimo adiacente Collegio.
All’interno stucchi, affreschi e pale d'altare di importanti pittori del seicento, fra i quali C. Procaccini, Morazzone, Figino e Lanzani.
Dettagli
periodo storico/artistico:
cinquecento
architetto:
Pellegrino Tibaldi, Leopoldo Pollack, Giuseppe Merlo, Giulio Galliori.
pittore:
Camillo Procaccini, Fiammenghini, Morazzone, Raffaele Casnedi da Runo, Ambrogio Figino, Lanzani.
Note
Il santuario è legato al miracolo delle "lacrime di sangue". Secondo una tradizione popolare il 24 aprile 1584 una statua della Vergine si mise a sanguinare. Il cardinale Carlo Borromeo, poco prima di morire, diede disposizioni affinchè nel luogo del miracolo venisse eretto un grande e sontuoso santuario. Ancora oggi, ogni 24 aprile, si celebra la ricorrenza dell'evento miracoloso.