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Una grande Provincia, tanti luoghi da vivere



 

  • Il Sole 24 ore - Fonte: Provincia di Milano - Foto di Cristina Terrusi
      Il Sole 24 ore
    La costruzione, realizzata nel 2005, è considerata un esempio di intervento a basso consumo energetico. Uno stabilimento industriale è stato profondamente ristrutturato e destinato a sede del gruppo del quotidiano finanziario "Il Sole 24 Ore". Il nuovo edificio, progettato da Renzo Piano, ha conservato il telaio in cemento armato esistente e ha utilizzato telai d'acciaio per aggiungere due nuovi piani. Le facciate in vetro danno leggerezza e limpidezza e lasciano intravedere la collina verde che è stata realizzata al centro del complesso.
  • Accademia Paolo Grassi - Fonte: Scuole Civiche di Milano
     Accademia Paolo Grassi
    La scuola, con il parco che le circonda, utilizzato dagli allievi e per saggi coreografici e teatrali, è un vero e proprio campus universitario dedicato allo spettacolo. E' dotata di due sale teatrali, di numerose sale prova, di ampie aule per la didattica, di un laboratorio di scenotecnica, di una sartoria, di un laboratorio audiovisivi di supporto alla didattica.
  •  Albergo di Sant'Antonio
    Di origini quattrocentesche, la "Bettola" o Albergo di Sant' Antonio di Castelletto fu frequentata dai viaggiatori e barcaioli che navigavano lungo il Naviglio a quell'epoca.
  • Cortile - Fonte: Provincia di Milano
     Antico Ospedale Maggiore - Università Statale di Milano
    La"Ca' Granda", così denominata dai milanesi, fu voluta da Francesco Sforza, che nel 1456 decise di raggruppare in un'unica istituzione le innumerevoli case ospedaliere presenti nella città. Molti furono i grandi architetti che vi lavorarono con il risultato di un unico e suggestivo insieme di stili e decorazioni. L'interno è dominato dal maestoso "cortilone" a portico su colonne e grandiosa loggia. La Ca' Granda assolse le funzioni di Ospedale fino al 1942; oggi ospita l'Università degli Studi di Milano.
  • Archi di Porta Nuova - Fonte: Provincia di Milano
     Archi di Porta Nuova
    Il duplice arcone, un tempo fiancheggiato da torri, era parte di una cerchia muraria costruita dopo la distruzione del Barbarossa nel 1162. Il tabernacolo marmoreo, che rappresenta la Madonna col Bambino e Santi, venne inserito tra il 1330 e il 1339. La struttura ha subito dei cambiamenti nel Novecento per adeguamenti viabilistici.
  • Arco della Pace - Fonte: Provincia di Milano
     Arco della Pace
    L'Arco sorge nel centro della vasta Piazza Sempione. Esempio di monumento adattato a diverse contingenze storiche, venne iniziato nel 1807 da Luigi Cagnola in piena euforia napoleonica. L'architetto era a due terzi dell'opera quando, in seguito alla disfatta di Napoleone a Waterloo, dovette sospenderla. Nel 1826 Francesco I d'Austria ordinò che il monumento fosse completato e dedicato alla pace, per ricordare la pace europea del 1815. Morto il Cagnola nel 1833, furono Francesco Peverelli e Francesco Londonio a terminarlo. Lo stesso imperatore Ferdinando I d'Austria lo volle inaugurare il 10 settembre 1838. L'elemento più spettacolare della ricca decorazione dell'Arco (alto 25 m.) è la Sestiga della Pace, un bronzo di Abbondio Sangiorgio.
  • Torre Tonda e Torre Sospesa  - Fonte: Provincia di Milano - Foto di Cristina Gatelli
     Area ex-Marelli
    Un tempo sede degli stabilimenti dell'Ercole e della Magneti Marelli, oggi quest'area ha visto sorgere il nuovo centro direzionale sestese e numerose attività del settore multimediale, del terziario avanzato e di servizi. In quest'area troviamo il Palazzo ABB di Marzorati e il Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione dell’Università di Milano. Lo spazio è caratterizzato dalla Torre Sospesa (1991) e della Torre Tonda, entrambe di Giancarlo Marzorati, mentre l'area dell'Università è arredata con panchine e fontane disegnate da Pietro Cascella.
  • Arena Civica - part. - Fonte: Provincia di Milano
     Arena Civica
    Realizzata da Luigi Canonica nel 1806. Anfiteatro a forma ellittica (m. 238 x 116), contiene fino a 30.000 spettatori. Per la costruzione furono utilizzati materiali di recupero, provenienti dalle fortificazioni del Castello demolite pochi anni prima. La struttura fu utilizzata come teatro nel periodo della Repubblica Cisalpina e del Regno Italico.
  • Arengario - Fonte: Provincia di Milano - Foto di Luisa Zanardi
     Arengario
    Con il progetto dell’Arengario, che vinse il concorso del 1937, si concluse il processo di rinnovo urbanistico del centro. Il rivestimento marmoreo conferisce all’edificio dell’Arengario, formato da due massicci parallelepipedi ad archi sovrapposti, una monumentalità retorica.
  • Veneranda Biblioteca Ambrosiana - Fonte: Provincia di Milano - Foto di Alessandro Marinoni
     Biblioteca Ambrosiana
    La Biblioteca Ambrosiana, fondata dal Cardinale Federico Borromeo nel 1607, ha carattere storico, letterario religioso. Al suo interno propone, agli studiosi di ogni nazionalità, il suo patrimonio, caratterizzato da volumi, manoscritti, pergamene, disegni ed incisioni. La conservazione dei beni è garantita grazie ad una costante opera di restauro.
  • Bicocca Arcimboldi - Fonte: Dega180-wikimedia commons
     Bicocca degli Arcimboldi
    La villa Bicocca degli Arcimboldi, sorta intorno alla metà del XV secolo, trova ubicazione al numero 202 di viale Sarca. Nata agli antipodi come cascina padronale e residenza rurale, attualmente, dopo i restauri e rifacimenti novecenteschi, è uno dei pochi esempi superstiti di villa suburbana di epoca sforzesca. All’interno, oggi sede di rappresentanza di una holding finanziaria, uno dei maggiori cicli di affreschi del quattrocento milanese che testimonia occupazioni e svaghi di dame alle prese con acconciature, profumi, ricami, strumenti musicali e giochi. L'edificio, che si sviluppa su due piani, si presenta con una struttura mista ed è caratterizzato sia da elementi rustici sia cittadini.
  •  Cartiera Binda
    A nord del centro storico di Vaprio, il Naviglio della Martesana e l'Adda isolano la vasta area della Cartiera Binda, autentico monumento dell'archeologia industriale locale. Di carriera secolare, è stata proprietà dei Melzi, dal 1868 della Società Maglia-Pigna e dal 1920 dei Binda milanesi, che la potenziarono e ammodernarono. Gli ultimi proprietari, che nel 2007 hanno deciso la chiusura dello stabilimento, sono stati svedesi.
  • Casa Agostoni - particolare - Fonte: Provincia di Milano
     Casa Agostoni
    Casa Agostoni sorge tra il 1906 e il 1908. Si presenta con un fregio continuo a motivi floreali. Sui due corpi laterali aggettanti si trovano languide figure femminili, ad opera di Egidio Boninsegna, che alludono alle quattro stagioni.
  • Casa Apostolo - Fonte: Provincia di Milano
     Casa Apostolo
    Eretta nel 1906-7 dal futuro architetto della Stazione Centrale, presenta finestre inquadrate da essenziali cornici in muratura e balconi con pregevoli balaustre in cemento e ferro.
  • Casa Biraga - Fonte: Archivio Fotografico di Storia Locale (SLAF) della Biblioteca - foto di Mariagrazia Targa
     Casa Biraga
    Casa Biraga, una delle belle dimore di Cologno Monzese d'epoca cinquecentesca, apparteneva ad una delle più importanti famiglie nobili milanesi, i Birago, di discendenza diretta dal ramo dei Misinto di Lazzate. Il Palazzo adiacente al complesso Sormani, è ora di proprietà della Famiglia Arosio. Quì Girolamo Birago, stimato giurista nato a Milano nel 1691, componeva in dialetto milanese commedie e poesie, ritratti satirici della realtà del suo tempo apprezzati dal Parini.
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