Villa Besozzi Casati
Nel Medioevo, i Benedettini di S. Ambrogio edificarono una casa-forte, di cui in Piazza Mentana è ancora visibile la torre colombaia, inglobata nel complesso di Villa Besozzi Casati, sede del Municipio. Alla fine del 1500 i Besozzi ottengono alcuni fondi del monastero e avviano i lavori per la loro residenza, mentre cercano di nobilitare la propria attività mercantile con un titolo blasonato; quando, alla fine del 1600, saranno nominati conti, le sale della villa si arricchiscono di affreschi. Particolarmente interessanti sono i riquadri ispirati all’Orlando Furioso, scritto nel 1516 da Ludovico Ariosto, che costituiscono uno dei rari cicli di argomento profano dedicati al poema cavalleresco. Nel 1798 la villa sarà venduta ai Conti Casati, il cui più illustre esponente è il Conte Gabrio, figura di spicco del Risorgimento.