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Una grande Provincia, tanti luoghi da vivere



 

  • Palazzo delle stelline - facciata - Fonte: Provincia di Milano
     Palazzo delle Stelline
    Il palazzo è un ex orfanotrofio femminile voluto da Federico Borromeo al posto del convento dei Disciplini di S. Maria della Stella. Della costruzione secentesca restano la facciata e poche parti interne.
  • Bronzo di Napoleone I - Fonte: Provincia di Milano
     Palazzo di Brera
    Iniziato nel 1651 dal Richini, l'imponente edificio fu terminato nel 1773: il Piermarini vi aggiunse nel 1780 un colossale portale. Al centro del superbo cortile rettangolare, a due ordini di arcate su colonne binate, è il bronzo di Napoleone I di Antonio Canova (1811). Il palazzo è oggi sede della Pinacoteca di Brera, dell' Accademia di Belle Arti, della Biblioteca Nazionale Braidense e dell'Osservatorio Astronomico.
  •  Palazzo di corso Monforte n. 43
    E' un palazzo borghese di stile liberty che risale ai primi del Novecento. Presenta un pittoresco pot-pourri di mattoni, archi ciechi e sei figure femminili che si ispirano al Medioevo.
  • Palazzo di Giustizia - Ingresso - Fonte: Provincia di Milano - Foto di Luisa Zanardi
     Palazzo di Giustizia
    Il Palazzo di Giustizia, costruito dall’architetto Marcello Piacentini, grande artefice dell’italianità della forma e dell’arte moderna nazionale, fu realizzato tra il 1931 e 1940. L’edificio, che trova ubicazione nell’importante corso di Porta Vittoria, con una forma trapezoidale, è impostato secondo una simmetria centrale. Il palazzo, un'opera monumentale in stile italico, è rivestito in pietra e marmo, con serramenti in bronzo dorato. All’interno della costruzione, nelle stanze e nelle aule, sono collocati affreschi, pitture, sculture e mosaici, che furono realizzati tra il 1937 e il 1939. Queste opere d’arte esaltano in particolare il ruolo della giustizia. Numerosi gli artisti che diedero il loro contributo artistico, tra i più importanti ricordiamo Fausto Melotti, Carlo Carrà, Lucio Fontana e Gino Severini.
  • Palazzo Dugnani - Fonte: Provincia di Milano - Foto di Romano Vitale
     Palazzo Dugnani
    Il Palazzo Dugnani è una dimora patrizia del '600, ai tempi luogo di intensa mondanità. Ha ospitato il museo del cinema, ora trasferito nel'Ex-Fabbrica Tabacchi. All’interno del palazzo sono conservati affreschi del Tiepolo, di Ferdinando Porta e della scuola Veneta.
  •  Palazzo Dugnani
    Raggiungendo dal centro di Pozzo d’Adda la frazione di Bettola si nota, all’ingresso del centro abitato, la lunga e sinuosa mole a due piani del Palazzo Dugnani, dimora seicentesca che marcava il feudo di questa signoria. La costruzione è di stampo cascinale, impreziosita da una torre belvedere arrotondata a chiusura dell’angolo che dà sull’ampio cortile interno. Oggi, oltre ad ospitare diversi appartamenti, il palazzo è sede di un’azienda di apicoltura.
  • Palazzo Durini - Fonte: Archivio Ex APT
     Palazzo Durini
    Palazzo barocco, situato nell'omonima via, è senza dubbio una delle più importanti e belle costruzioni civili dell'architetto Richini. Viene edificato tra il 1645 e il 1648.
  • Casa Fontana Silvestri - Fonte: Provincia di Milano
     Palazzo Fontana Silvestri - Casa Fontana Silvestri
    Il Palazzo Fontana Silvestri è un classico esempio del Quattrocento milanese. Questo palazzo lega la sua storia ai nomi del Bramante e del Bramantino. Da notare, sopra il portone, il balcone esterno in ferro battuto. Interessante anche il fregio del sottotetto. Il cortile è con doppio loggiato sui tre lati.
  • Palazzo Gallarati Scotti - Fonte: Provincia di Milano - Foto di Maurizio Zanoni
     Palazzo Gallarati Scotti
    Palazzo Gallarati Scotti, dimora dei primi anni del XVIII, ubicato in via Manzoni, si presenta con un’articolata fronte con tre mossi balconi in pietra e un portico a colonne toscane binate che cinge il cortile principale. L’interno dell’edificio, pur danneggiato durante l’ultima guerra, conserva una notevole decorazione barocca, affreschi di pregio e tele realizzate da Alessandro Magnasco.
  • Palazzo Gonzaga di Vescovado  - Fonte: Provincia di Milano
     Palazzo Gonzaga di Vescovado
    Il palazzo è una combinazione tra dimora aristocratica e casa d'affitto, disposto su tre lati di un cortile d'onore a giardino secondo uno schema poco diffuso a Milano. ll repertorio medioevale (paramento in cotto, archi e polifere) assicura flessibilità alle esigenze contemporanee e solida proprietà all'uso dei materiali.
  • Palazzo Granaio - Fonte: Sito Fieramilanoedintorni
     Palazzo Granaio
    Palazzo Granaio è un edificio storico del XVII secolo, posto al centro di Settimo Milanese. Costruito accanto al prestigioso Palazzo D'Adda e affacciato sul suo parco, Palazzo Granaio era originariamente utilizzato come deposito padronale per il grano, per l'allevamento dei bachi da seta e come cantina per il vino. Attualmente si presenta come un'originale articolazione di ambienti accoglienti, di varie ampiezze e pregio architettonico in grado di soddisfare esigenze diverse. Gli spazi si sviluppano sui tre piani del Palazzo e complessivamente definiscono un'area coperta di 1500mq, che danno luogo alle attività di ristorazione, pub-birreria, promozione artistica e culturale.
  • Palazzo Isimbardi - Facciata - Fonte: Provinica di Milano
     Palazzo Isimbardi
    Il Palazzo, ora sede della Provincia di Milano, risale al XV secolo e prende il nome dalla famiglia che originariamente ne fu proprietaria. Fu rimaneggiato più volte nel corso dei secoli; il suo corpo originario è composto dal Cortile d'Onore, con pavimentazione in cotto del XVI secolo; dalla Sala degli Affreschi, con opere della Scuola del Morazzone; dalla Sala dell'Antegiunta, con stucchi del '700 e lampadari di Murano del XVIII secolo; dalla Sala della Giunta, con dipinti del Crivellone e la tela del Tiepolo "Apoteosi di Angelo della Vecchia nel segno della virtù" del secolo XVIII.
  • Palazzo Landriani - Fonte: Maurizio Zanoni
     Palazzo Landriani
    Palazzo Landriani, costruito alla fine del XV secolo e ristrutturato nella prima metà del XVI a opera forse di Cesariano, ha subito numerose trasformazioni durante il corso del tempo. Originali sono parte della facciata e il bel cortile d’onore e quasi tutte le sale del piano superiore affrescate nel cinquecento, mentre la realizzazione seicentesca è lo scalone a doppia rampa. L’edificio, ubicato in via Borgonuovo, è stato restaurato dall’architetto Ferdinando Reggiori dopo i danni riportati a causa della seconda guerra mondiale. Attualmente la costruzione ospita l’istituto lombardo Accademia di Scienze e Lettere nonché i 400.000 volumi della sua biblioteca.
  • Palazzo Leone da Perego - Fonte: Comune di Legnano
     Palazzo Leone da Perego
    La storia ufficiale del palazzo muove i primi passi intorno al 770 d.C. quando Carlo Magno fece dono di un edificio agli Arcivescovi milanesi. L’edificio, localizzato in un’area centralissima di Legnano è a pochi passi dalla Basilica dedicata a San Magno. All’inizio del XIII secolo divenne nobile residenza estiva e, proprio grazie all’arcivescovo Leone da Perego da cui prese il nome, conobbe un periodo di splendore che si protrarrà sino alla fine del 1400. Il secolo scorso la trasformazione in asilo; nel 1973 la parte conosciuta come palazzo Ottone Visconti viene trasformata in sala conferenze e successivamente in cinema.
  • Palazzo Litta - Fonte: Archivio Fotografico ex APT
     Palazzo Litta
    Già appartenuto agli Arese, passò ai Litta che lo fecero ampliare nel 1700 dall'architetto B.Bolli sulla costruzione del Richini (1648). E' noto per le feste datevi da Maria Teresa e da Eugenio Beauharnais. Gli stili predominanti sono il barocco e il rococò. Il cortile è secentesco a colonne binate; lo scalone a tenaglia è davvero scenografico; il giardino è chiuso da una cancellata attribuita al Piermarini. Prezioso, un ben conservato appartamento stile Luigi XV.
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