Palazzo di Giustizia
Il Palazzo di Giustizia, costruito dall’architetto Marcello Piacentini, grande artefice dell’italianità della forma e dell’arte moderna nazionale, fu realizzato tra il 1931 e 1940.
L’edificio, che trova ubicazione nell’importante corso di Porta Vittoria, con una forma trapezoidale, è impostato secondo una simmetria centrale.
Il palazzo, un'opera monumentale in stile italico, è rivestito in pietra e marmo, con serramenti in bronzo dorato.
All’interno della costruzione, nelle stanze e nelle aule, sono collocati affreschi, pitture, sculture e mosaici, che furono realizzati tra il 1937 e il 1939.
Queste opere d’arte esaltano in particolare il ruolo della giustizia.
Numerosi gli artisti che diedero il loro contributo artistico, tra i più importanti ricordiamo Fausto Melotti, Carlo Carrà, Lucio Fontana e Gino Severini.