Inzago
Fra Gorgonzola e Cassano d'Adda – oggi lungo la strada Padana Superiore, ma fin dal '400 affacciata sul Naviglio Martesana – Inzago fu scelta in passato come luogo di villeggiatura da alcune famiglie nobili del Milanese. Di antica origine, era comparsa sui documenti scritti fin dall' 848 e dall' 807 con il nome di Aniciaco o Anticiacum e durante il Medioevo era appartenuta all'Abate del Sant'Ambrogio di Milano. Dei suoi trascorsi "di delizia" il paese conserva testimonianze interessanti, che ne fanno una interessante meta di visita.
Vicino all'ex palazzo Piola, sede del Municipio sorge la Chiesa dedicata a S. Maria Assunta. Sul fianco della Chiesa, troviamo il campanile con otto campane. Un tempo il loro suono era coś forte e era udito da coś lontano, che gli inzaghesi vennero chiamati "batach" (termine derivato dal batacchio delle campane).
In Piazza Di Vona si trova la Villa Gnecchi, ex Franchetti.
Info Utili
indirizzo comune di Inzago
piazza Di Vona,
3
20065 Inzago MI
informazioni
telefono 02 954398
fax 02 95310447
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Come arrivare
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Note
La seconda domenica di ottobre si svolge a Inzago la Sagra Patronale, seguita dalla tradizionale fiera del bestiame la cui istituzione risale al 1803.
Dettagli
miti, leggende, curiosità
I Franchetti, che avevano come stemma un galletto, avevano in appalto il servizio postale da Milano a Vienna tra il 1700 e il 1800. Con tutta probabilità di fronte alla villa c'era la fermata della diligenza con cambio dei cavalli.