Lago Gerundo
Si tratta di un guado sull'Adda dove la tradizione colloca il Lago Gerundo, il vasto acquitrino formato dalla confluenza dei fiumi Adda, Oglio e Serio. Oggi si č propensi a credere che si trattasse di un insieme di paludi, acquitrini, lanche, corsi d'acqua dolce, stagni che, progressivamente, avevano occupato l'esteso piano di divagazione dell'Adda durante l'anarchia della regolamentazione delle acque manifestatasi dalla Tarda Antichitā e fino all'Alto Medioevo.
Sulla sponda cremonese dell'Adda Sud esisteva infatti fino al XIII secolo questa vasta palude, poi bonificata grazie all'opera dei monaci benedettini.
Oggi del lago non rimane che il nome e molte leggende, una delle quali racconta dell'esistenza di draghi a sei zampe che sputano fuoco, forse un ricihamo alla produzione di metano nelle acque paludose.