Conoscere Milano e la provincia Castelli e ville sul Naviglio Grande
Il primo itinerario alla scoperta del territorio della provincia milanese, dei suoi tesori nascosti e dei suoi monumenti più significativi, segue la storica direttrice del Naviglio Grande fino ad Abbiategrasso, antico centro a soli sei chilometri dal Ticino, caratterizzato dal Castello Visconteo e da palazzi e ville storiche. E' questo un paesaggio in cui si possono cogliere ancora oggi i segni forti di un passato legato ai Visconti, la famiglia lombarda che detenne il potere a Milano tra la fine del Duecento e la prima metà del Quattrocento.
In questa parte di pianura milanese il territorio, caratterizzato dall'abbondante presenza d'acqua, ha mantenuto una forte vocazione agricola e un patrimonio naturale e storico di grande valore. Il Naviglio Grande, la cui origine risale al XII secolo, ha svolto fin dalle sue origini un ruolo decisivo per lo sviluppo e l'evoluzione del sistema irriguo delle campagne della Bassa milanese e come percorso navigabile per gli scambi commerciali. Le sue acque furono utilizzate anche per il trasporto dei marmi di Candoglia, provenienti dal Lago Maggiore e destinati alla costruzione del Duomo di Milano. Sempre nei pressi di Abbiategrasso, all'altezza di Castelletto, dal Naviglio Grande che nasce dal Ticino sopra Turbigo, si stacca anche un altro Naviglio, quello di Bereguardo, che prosegue verso Pavia per immettersi di nuovo nel Ticino. Il paesaggio si arricchisce qui delle splendide e lussuose ville di delizia e villeggiatura che si addensarono, dalla metà del Cinquecento in poi, sulle sponde dei Navigli lungo il tracciato delle storiche reti idriche. I corsi d'acqua costituivano infatti sia fondamentali mezzi di comunicazione che corridoi
adatti allo sviluppo di un'intensa attività agricola e commerciale.
Note
Il progetto degli Itinerari è di AIM - Associazione Interessi Metropolitani ed è stato sviluppato per il sito con il contributo della redazione provinciale di visitamilano.