Conoscere Milano e la provincia Tra Naviglio Grande e Naviglio Pavese
Il decimo itinerario alla scoperta della provincia milanese si sviluppa nella porzione di territorio compreso tra le due aste del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese. Se l'origine del Naviglio Grande risale al XII secolo, ben più complicata si è rivelata la realizzazione del Naviglio di Pavia. Benché l'idea risalga all'età viscontea, è tra il Cinquecento e il Seicento che viene fatto un primo tentativo, non riuscito, di realizzare un canale navigabile tra Milano e Pavia; fu solo sotto Napoleone che venne portato a termine il progetto.
Uscendo da Milano in direzione sud-ovest si passa attraverso la zona di via Savona e via Tortona, un'area dal passato industriale diventata negli ultimi vent'anni un vero e proprio distretto della creatività.
Proseguendo lungo il Naviglio Grande si entra nel vasto territorio del Parco Agricolo Sud Milano: un parco che coniuga la salvaguardia e la tutela del territorio con la difesa dell'agricoltura e di tutti i suoi risvolti paesistici ed economici. Interessa sessantuno comuni e circa un terzo del territorio provinciale, costituendo una cintura verde a sud di Milano che connette il Parco del Ticino con quello della valle dell'Adda.
Attraversando quindi una campagna verdeggiante si arriva all'Abbazia di Morimondo e al suo borgo, immersi in un territorio dove diventano tangibili i segni lasciati dall'opera dei monaci cistercensi sul paesaggio agrario fino al Ticino.
Il percorso procede quindi in una campagna ricca d'acqua, tra rogge e risaie, toccando i centri di Rosate, Fallavecchia, Binasco, fino a Zibido San Giacomo dove, tra nuovi quartieri e zone produttive, si ritorna verso Milano.
In un territorio caratterizzato dalla presenza dell'acqua, l'itinerario si chiude con un impianto che tratta e ripulisce le acque utilizzate dai milanesi, ovvero il Depuratore di San Rocco, situato lungo la Tangenziale Ovest, in territorio di Milano.
Note
Il progetto degli Itinerari è di AIM- Associazione Interessi Metropolitani ed è stato sviluppato per il sito con il contributo della redazione provinciale di visitamilano.