Basilica di S. Maria Nuova
Si tratta di una delle presenze storico-artistiche più rilevanti di Abbiategrasso, fondata nel 1365 per volontà della Scuola della Beata Vergine. Nel 1388 fu intitolata a Maria Nascente - come il Duomo di Milano - in segno di omaggio alla nascita di Giovanni Maria Visconti, figlio di Gian Galeazzo. La chiesa è nota per l'irregolare portico rinascimentale decorato a terrecotte e busti. Ancora più notevole è il pronao addossato alla facciata a proteggere un affresco della Madonna trasportato qui a fine 1500. Sin dal 1700 si ritiene che il disegno del pronao sia stata l'ultima opera nel Nord Italia di Donato Bramante prima di dedicarsi a San Pietro a Roma, ma si tratta in realtà di un intervento realizzato fra 1595 e 1602 dall'architetto romano Tolomeo Rinaldi.
All'interno si trovano affreschi ottocenteschi di Giovanni Valtorta, resti di affreschi quattrocenteschi, e la notevole pala con la Madonna che dà il cordone a San Francesco, commissionata a Giovanni Crespi, detto il Cerano, uno dei più significativi pittori lombardi fra il '500 e il '600.
Dettagli
architetto:
Tolomeo Rinaldi
pittore:
Giovanni Battista Crespi detto il Cerano
periodo storico/artistico:
cinquecento