L'itinerario si sviluppa a cavallo tra l'alta e la bassa pianura milanese, in direzione del fiume Adda e del Parco regionale che si estende lungo il suo corso.
Dopo aver lasciato Milano attraverso un territorio a bassa densità abitativa, anche per la presenza dell'aeroporto di Linate e dell'Idroscalo con il grande parco che lo circonda, si arriva a Segrate, uno dei principali centri dell'est milanese.
A partire dagli anni Settanta qui si sono infatti concentrate attività direzionali, in particolare legate al settore dell'editoria e dell'informatica.
Gli interventi residenziali di Milano 2 e San Felice hanno contribuito a trasformare il tradizionale aspetto agricolo di questa parte di pianura.
Spostandosi verso sud arriviamo alla statale Paullese lungo la quale, tra nuove urbanizzazioni in continua espansione, sono ancora osservabili le tracce della storia, con castelli, castelletti e ville antiche. Nei pressi di Peschiera si possono osservare diverse strutture legate alla logistica e alla distribuzione, che sfruttano la vicinanza con l'aeroporto di Linate.
Oltre Paullo si entra nel territorio del Parco dell'Adda, con un paesaggio dipinto da boschi e pioppeti alternati ad ampie estensioni agricole.
Una strada sinuosa ci permette di risalire il percorso del fiume attraverso un paesaggio ancora poco antropizzato, dove si incontrano cascine e borghi inaspettati, come quello di Corneliano Bertario con il suo castello Borromeo. Si procede così fino Cassano d'Adda, antico controllo strategico sul fiume e ricca di ville storiche.
Il ritorno verso Milano avviene lungo la Strada Statale 11 Padana Superiore. Si passa per Inzago, altro centro ricco di ville nobili e storiche, nei cui dintorni nascono il Naviglio Martesana e il Canale Villoresi, e poi attraverso un territorio ricco di infrastrutture, nel quale si spinge, ben fuori Milano, anche la linea 2 della metropolitana.